Wednesday, April 06, 2011

La caduta di Berlusconi

E' sempre lì, nonostante tutto, nonostante...tutto.
I segni di cedimento sempre più evidenti, eppure...anche i segni di forza lo sono, e più spudorati, più palesi.
Alla minima crepa si ricrea lo stesso stato di attesa degli avversari, e di arroccamento dei sostenitori. Eppure lui resiste, nonostante tutti gli attacchi, gli scetticismi, i nervosismi dei suoi stessi uomini, i quali sembrano meravigliarsi più di chiunque altro della resistenza infinita di quest'uomo.
Il fatto è che loro non hanno fiducia, ma lui sì. Lui ha non solo i mezzi, ma la sicurezza di farcela.

Io mi sto convincendo che Berlusconi non durerà molto. Ma il suo non sarà un lento declino. Sarà una caduta improvvisa, eclatante, rovinosa e non annunciata. Lascerà stupore e una nuvoletta a forma di fungo in mezzo al crepaccio. Sarà una catastrofe in zona Cesarini, come il gol inaspettato al novantesimo minuto.

E dopo la caduta un lungo, interminabile silenzio.

Friday, January 07, 2011

Una riflessione

E' davvero tanto importante sapere da dove veniamo, cosa ha dato origine all'universo, quanti miliardi di anni sono passati, se c'è stato davvero un inizio definibile, se c'è un “confine”, cioè un limite, una fine?

Non credo sarà questo a darci le risposte sul perché siamo qui. La scienza per definizione dà risposte generali, cioè che soddisfano le domande o i bisogni di tanti. Risposte che vengono da fuori

La domanda sul senso della vita è invece soggettiva, diversa da uno all'altro. Ognuno ha la sua risposta, e ogni risposta è giusta.

Secondo me la ricerca del “sapere” parte da dentro, non da fuori.

Monday, December 13, 2010

La notte

Ma la notte i pensieri diventano liquidi, la musica solida.

I desideri inconfessabili si fanno strada. I pudori rimangono fuori dalla porta.

Di notte il blues suona languido e ci accarezza i capelli come un'amante accorta,

di notte la lingua su muove inutile pronunciando parole che nessuno ascolta.

Di notte il calice arriva ad altezze siderali, l'amore arde, il cuore palpita.

La testa corre altrove.

Di notte tu non sei tu, io non sono io.

Di notte ci si scopre e bisognerebbe coprirsi. Le conseguenze non hanno presa.

Di notte si gira a vuoto, eppure si arriva sempre da qualche parte.

Di notte il dove non importa, il come è tutto, il quando irrilevante, il perché superfluo.

Di notte si va a caccia di mosche in una stanza buia.

Di notte i pesci si prendono solo dormendo.

Di notte bisogna avere sempre la valigia pronta, il passaporto in tasca, e gli spicci per le macchine che non danno resto.

Di notte lo schermo fluorescente è l'unica luce.

Di notte si desidera tutto ciò che non si ha, o non si fa.

La notte è incontentabile. Eccessiva. Lunatica.

Forse è meglio non viaggiare soli.

momenti di perfezione #3

scrivere una poesia a mezzanotte, ascoltando un blues

Saturday, September 18, 2010

Momenti di perfezione #2

Ascoltare la canzone giusta al momento giusto.

La canzone giusta è questa

http://www.youtube.com/watch?v=og1HAkjOuL0

ma il momento lo scegliete voi

Saturday, July 17, 2010

Lettere da Berlusconia

A me sembra che in Italia sempre più si stiano contrapponendo due fazioni: una, diciamo illusa, supporta Berlusconi e la schiera di malfattori che si porta dietro - schiera che oscura anche le persone in gamba al suo servizio. Dall'altro lato, tante persone che lentamente si stanno rendendo conto che si assiste ogni giorno a un decadimento di costumi e modi, con la protervia tipica di chi ha il potere, che nemmeno la Roma post Costantinopoli.

Visto che nel PDL si litiga che nemmeno in un pollaio popolato di soli galli, da più parti (traduco: mezzi di comunicazione, opinionisti, politologi, et similia) si profetizza la fine di Berlusconia.

Non credo proprio. Il tipo è forte, scaltro e gode di risorse pressoché illimitate.
Il problema nasce quando chi ha il potere è unito, e chi non lo ha è invece diviso in frammentate fazioni.
Se pure ci fosse una disgregazione del lato B, dall'altra parte non si vede chi potrebbe dargli la spallata finale.

Ammesso che ci sia davvero la voglia di farlo.

Wednesday, June 09, 2010

Piccoli momenti di gioia quotidiana #1

Un prete che cammina per strada canticchiando il motivo del Padrino.

Wednesday, May 26, 2010

Il piano B

Un ashram in India.
Una canoa, pagaia e rete per pescare in Nuova Guinea.
Un negozio di dischi a Camden.
Uno strip bar nella Sunset Boulevard.
Una piantagione di tabacco in Brasile.
Un origami un un giardino zen.
Il vulcano islandese visto da vicino.
E una porzione di fragole con panna.

(si...scrivere con il macbook è una figata!!!)